IL FRUTTO DELLA PASSIONE

28 Giugno 2017

Il frutto della passione o maracujà è un alimento che apporta molti benefici, soprattutto a sistema gastrointestinale e cardiovascolare. Sapevate che uno studio recente ne suggerisce l’utilizzo anche nel diabete? Scopriamo le proprietà del frutto della passione.

Abbondante, gelatinosa e profumatissima, la polpa del frutto della passione è composta principalmente da acqua e rappresenta una buona fonte di betacarotene e fibre alimentari; contiene inoltre una discreta quota di altri nutrienti, tra cui ferro, potassio, magnesio, zinco, selenio, vitamina A e Omega 6. I semi della maracujà sono solitamente destinati all’alimentazione degli animali, mentre dalla buccia viene estratto un olio utilizzato principalmente nell’industria cosmetica.

Il frutto della passione rappresenta una fonte generosa di antiossidanti, sostanze che aiutano l’organismo a proteggersi dall’invecchiamento cellulare e, quindi, da tutte le malattie che ne possono derivare, in particolare neoplasie e problemi cardiovascolari. Gli alimenti antiossidanti non possono quindi mancare in una dieta sana ed equilibrata. In particolare, essendo ricco di betacarotene, il frutto della passione aiuta a proteggere la pelle dagli agenti atmosferici e dall’invecchiamento.

La pectina contenuta nel frutto della passione forma nello stomaco una sostanza simile alla gelatina che sazia e ritarda l’assorbimento dei carboidrati; ha, inoltre, un effetto benefico sulla metabolizzazione dei grassi e sull’accumulo del colesterolo. Secondo uno studio pubblicato nel 2012 da Nutrition Journal, la maracujà a polpa gialla avrebbe un effetto benefico anche nei soggetti affetti da diabete di tipo 2. Il frutto della passione, infatti, secondo i risultati di questa ricerca sarebbe in grado di ridurre l’insulino-resistenza. I pazienti diabetici presentano, solitamente, una resistenza all’azione dell’insulina e per questo motivo hanno bisogno di somministrazioni di insulina per controllare i livelli di glucosio nel sangue. Dunque, ogni sostanza in grado di ridurre l’insulino-resistenza può aiutare il controllo della glicemia nel paziente diabetico. I risultati dello studio citato, condotto su 43 pazienti di età compresa tra 57 e 73 anni, non possono considerarsi conclusivi, ma suggeriscono un effetto positivo del frutto della passione nella prevenzione e nella cura del diabete di tipo 2.

Controindicazioni ed effetti collaterali Il frutto della passione non ha particolari controindicazioni, a meno che non si presenti un’allergia alla maracujà o alle sostanze in essa contenute. Questo frutto è controindicato nelle persone allergiche al lattice. Non bisogna abusarne perché il consumo eccessivo potrebbe causare disturbi transitori a carico dello stomaco. [Grazie a Viversano]