LA PESCA: TONIFICA E DEPURA

09 Agosto 2017

Drenante e disintossicante, la pesca è un frutto estivo ricco di acqua, vitamine e antiossidanti. E’ molto versatile in cucina, oltre ad essere ottima se consumata fresca. Per la sua ricchezza di vitamine (soprattutto A, B1, B2, C e PP) e di oligoelementi (fosforo, potassio, magnesio, zolfo, ferro, manganese), la pesca in Oriente vantava la definizione di "frutto dell'immortalità".

La pesca contiene un acido abbastanza simile all'acido citrico, che ha la proprietà di eliminare le tossine e che la rende preziosa nella dieta di chi soffre di difficoltà digestive e di disturbi di circolazione. Questo frutto ha proprietà lassative e soprattutto diuretiche. Consumarla regolarmente giova quindi a chi soffre di costipazione intestinale e di stipsi, e a chi lamenta un'insufficienza renale o la presenza di calcoli urinari.

La medicina cinese consiglia questa ricetta: sbuccia 3 pesche fresche, cuocile a vapore, lascia intiepidire, e mangiale il mattino, a digiuno. Inoltre, a pranzo o a cena, inseriscila nelle insalate di frutta  (con succo di limone per non farla scurire) e come accompagnamento a prosciutto crudo, pesce, formaggio fresco. Una pesca frullata aggiunta a un calice di succo di mela trasparente è un ottimo aperitivo drenante e ti aiuta a metabolizzare meglio l'intero pasto.

Scopriamo insieme i benefici che derivano dal consumo di questo frutto colorato.

Ha proprietà antiossidanti e antitumorali Nella buccia e nella polpa della pesca sono contenute varie sostanze ad azione antiossidante come il beta-carotene, la luteina, la zeaxantina, la vitamina E, la vitamina C, l’acido clorogenico e vari composti fenolici che prevengono i danni causati dall’ossidazione esercitando effetti benefici sia sull’apparato cardiovascolare che sulla prevenzione di tumori.

È rinfrescante e dissetante La pesca è un frutto ideale per prevenire la disidratazione dovuta alla sudorazione eccessiva del periodo estivo, grazie all’elevato contenuto di acqua. Inoltre aiuta a placare la sete.

Riduce la pressione arteriosa Questa proprietà delle pesche è dovuta al potassio contenuto, il quale è in grado di equilibrare la pressione arteriosa e di favorire l’eliminazione dei liquidi in eccesso.

Stimola le difese immunitarie La vitamina C contenuta nella pesca rinforza il sistema immunitario e protegge dall’attacco di virus e batteri. 

Aiuta nella riduzione del colesterolo cattivo La fibra contenuta nelle pesche insieme ai composti fenolici presenti nella buccia, sono utili in caso di colesterolo alto poiché aiutano a ridurne i livelli, in particolare abbassando il cosiddetto colesterolo cattivo.

È diuretica Grazie alla presenza di potassio il consumo di pesche stimola la diuresi, contrastando la ritenzione idrica e la cellulite e mantenendo in salute i reni.

È utile per mantenere la salute degli occhi La pesca contiene due antiossidanti, luteina e zeaxantina, che nell’organismo si trovano principalmente nella retina degli occhi dove la proteggono dai danni delle radiazioni luminose.

Contrasta la stipsi La pesca contiene una buona quantità di fibra, che aiuta a stimolare il transito intestinale e a disintossicare dalle tossine.

Facilmente digeribile La pesca è un frutto che si digerisce facilmente quindi può essere consumata da chi soffre di cattiva digestione, dalle donne in gravidanza e dai bambini che la adorano per il suo sapore dolce e succoso.

[Grazie ai consigli di “ViverSano”]